REFERENDUM ABROGATIVI 12 GIUGNO 2022 – APERTURA SEGGI


Pubblicato il: 11 Giugno 2022

Si ricorda a tutti i cittadini maggiorenni ammessi al voto che nel giorno di domenica 12 giugno 2022 i medesimi sono chiamati alle urne per le consultazioni referendarie per esprimere la propria opinione sui seguenti quesiti:

1 – SCHEDA ROSSA  – Abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilitĂ  e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi.

Volete voi che sia abrogato il decreto legislativo 31 dicembre 2012, n.235 (Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell’articolo 1, comma 63, della legge 6 novembre 2012, n.190)?

VOTA SI chi vuole abrogare la legge e vuole che persone condannate per reati non colposi tornino a ricoprire o mantengano cariche politiche;

VOTA NO chi vuole mantenere in vigore la legge e quindi conferma l’incandidabilità e decadenza per queste persone

2 – SCHEDA ARANCIONE – Limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale.

Volete voi che sia abrogato il decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n.447 (Approvazione del codice di procedura penale) risultante dalle modificazioni e integrazioni successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art.274, comma 1, lettera c), limitatamente alle parole: “o della stessa specie di quello per cui si procede. Se il pericolo riguarda la commissione di delitti della stessa specie di quello per cui si procede, le misure di custodia cautelare sono disposte soltanto se trattasi di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni ovvero, in caso di custodia cautelare in carcere, di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni nonché per il delitto di finanziamento illecito dei partiti di cui all’art. 7 della legge 2 maggio 1974, n. 195 e successive modificazioni.”?

VOTA SI chi vuole eliminare questa motivazione dalle ragioni per cui si può disporre la custodia cautelare, lasciando la custodia solo per questi motivi: pericolo di fuga, inquinamento delle prove e rischio di commettere reati di particolare gravità, con armi o altri mezzi violenti.

VOTA NO chi vuole mantenere in vigore la legge che consente l’arresto o i domiciliari anche per la motivazione del pericolo della ripetizione del reato.

Il referendum vuole abolire la presunzione della reiterazione dei reati.

3 – SCHEDA GIALLA –

Separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati.

La spiegazione al quesito fornita dal Governo è molto corposa e qui viene così sintetizzata:  si domanda se si vuole abrogare la norma che consente di passare durante la carriera dal ruolo di giudice a quello di pubblico ministero e viceversa. PER INFO CLICCA QUI:  http://Separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati. La spiegazione al quesito fornita dal Governo è molto corposa e qui viene così sintetizzata: si domanda se si vuole abrogare la norma che consente di passare durante la carriera dal ruolo di giudice a quello di pubblico ministero e viceversa.

VOTA SI chi vuole abrogare la norma, optando per l’obbligo di scelta tra essere pm o giudici all’inizio della propria carriera.

VOTA NO chi vuole consentire la stessa carriera per pm e giudici.

4 – SCHEDA GRIGIA –

Scheda di colore grigio-Referendum n.4 – Partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte.

Volete voi che sia abrogato il decreto legislativo 27 gennaio 2006, n.25, recante «Istituzione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e nuova disciplina dei consigli giudiziari, a norma dell’art. 1, comma 1, lettera c) della legge 25 luglio 2005, n.150», risultante dalle modificazioni e integrazioni successivamente apportate, limitatamente alle seguenti parti: art.8, comma 1, limitatamente alle parole “esclusivamente” e “relative all’esercizio delle competenze di cui all’art.7, comma 1, lettera a)”; art.16, comma 1, limitatamente alle parole: “esclusivamente” e “relative all’esercizio delle competenze di cui all’art.15, comma 1, lettere a), d) ed e)”?

In sintesi volete che l’operato del magistrato possa essere valutato dai membri di Consiglio direttivo della Cassazione e anche dai membri laici dei consigli giudiziari, come professori universitari e avvocati?

VOTA SI chi vuole abrogare la legge e consentire che i magistrati vengano valutati anche dai membri laici come avvocati e professori universitari;

VOTA NO chi vuole continuare a escludere la valutazione laica per i magistratI.

5 – SCHEDA VERDE –

Abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.

Volete voi che sia abrogata la legge 24 marzo 1958, n. 195 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento del Consiglio superiore della magistratura), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 25, comma 3, limitatamente alle parole “unitamente ad una lista di magistrati presentatori non inferiore a venticinque e non superiore a cinquanta. I magistrati presentatori non possono presentare più di una candidatura in ciascuno dei collegi di cui al comma 2 dell’art. 23, né possono candidarsi a loro volta”?”

Il quesito sulla Riforma del CSM e l’elezione dei membri togati chiede se si vuole cancellare la norma che impone al magistrato di raccogliere da 25 a 50 firme per candidarsi al Consiglio Superiore della Magistratura.

VOTA SI chi vuole eliminare l’obbligo di procurarsi delle firme

VOTA NO chi vuole mantenere lo situazione attuale

INFORMAZIONI GENERALI:

Le sezioni sono le seguenti:
Sezione n. 1 – Scuola Media “A. Fogazzaro”, Via Brera, 20
Sezione n. 2 – Scuola Media “A. Fogazzaro”, Via Brera, 20
Sezione n. 3 – Scuola Media “A. Fogazzaro”, Via Brera, 20
Sezione n. 4 – Scuola Elementare di Feriolo – Via  Carretto, 38
Sezione n. 5 – Scuola Media “A. Fogazzaro”, Via Brera, 20

APERTURE STRAORDINARIE UFFICIO ELETTORALE

In vista delle prossime consultazioni elettorali del 12 giugno 2022, l’ufficio elettorale ubicato in Piazza Dante Alighieri, 14 – Piano Terra –  assicurerĂ  alcune aperture straordinarie per garantire i seguenti servizi:

  • rilascio tessere elettorali
  • rilascio delle etichette adesive a seguito di aggiornamento di indirizzo
  • ritiro delle carte di identitĂ  in consegna per i cittadini che hanno ricevuto la comunicazione da parte del Comune
  • rilascio della carta di identitĂ  esclusivamente per gli elettori sprovvisti di qualsiasi documento utile per esprimere il voto

RECAPITI TELEFONICI: 0323 -912301  912302

Oltre che nei consueti orari di apertura, gli sportelli rimarranno quindi aperti, solo per il servizio elettorale e per gli adempimenti di cui sopra:

VENERDÌ 10 GIUGNO 2022 DALLE 08.00 ALLE 19.00 

SABATO 11 GIUGNO 2022 DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 19.00

DOMENICA 12 GIUGNO DALLE ORE 07.00 ALLE ORE 23.00

COSA OCCORRE PER VOTARE: 

Per poter esprimere il proprio voto occorre presentarsi presso la sezione elettorale di iscrizione muniti di tessera elettorale personale e di carta d’identità o altro documento di riconoscimento rilasciato dalla Pubblica Amministrazione munito di fotografia e timbro a secco, ad esempio:

  • patente;
  • passaporto;
  • libretto di pensione;
  • tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale
  • tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale Ufficiali in congedo d’Italia, purchĂ© convalidata da un comando militare.

I documenti elencati sono considerati validi per accedere al voto anche se scaduti, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano garantire una sicura identificazione dell’elettore.

Il Ministero dell’Interno, con circolare n. 2 del 14 febbraio 2018, ha chiarito che al fine di favorire il piĂą possibile l’esercizio del diritto di voto da parte di coloro che, nei giorni antecedenti le consultazioni elettorali, avranno presentato richiesta di CIE, è da ritenere che la ricevuta della CIE, in quanto munita della fotografia del titolare, dei relativi dati anagrafici e del numero della CIE cui si riferisce, risponda ai requisiti del documento di riconoscimento di cui all’art. 1, comma 1, lett. c) D.P.R. n. 445/2000. Pertanto, l’identificazione al seggio sarĂ  possibile anche con tale sola ricevuta. 

ELETTORI NON DEAMBULANTI O MINORATI

Gli elettori non deambulanti o minorati nella deambulazione devono tenere presente che la  possibilità di esercitare il voto in una sezione del Comune diversa da quella indicata sulla tessera elettorale è subordinata dalla Legge alla presentazione di una attestazione medica rilasciata dal Servizio di Medicina Legale dell’ASL AT anche in precedenza per altri scopi, oppure della copia autentica della patente speciale di guida, purché dalla documentazione risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.
Gli elettori “Ciechi Civili” che per l’esercizio del diritto di voto necessitano dell’assistenza in cabina di un accompagnatore di fiducia, possono presentare una richiesta all’ufficio elettorale (corredata dall’esibizione del libretto nominativo di pensione attualmente rilasciato dall’I.N.P.S. o, in passato, rilasciato dal Ministero dell’Interno, nel quale sia indicata la categoria “CIECHI CIVILI” ed un numero attestante la cecità assoluta del titolare del libretto – codice/fascia 06,07,09,10,11,15,18,19) per ottenere l’annotazione permanente del diritto al voto assistito mediante apposizione da parte dello stesso Comune di un simbolo/codice sulla tessera elettorale.
E’ previsto l’intervento di un accompagnatore in cabina anche per quegli elettori affetti da infermità riconducibili al movimento degli arti superiori tali da non consentire l’autonoma espressione del voto.
Qualora l’impedimento non sia evidente, esso può essere dimostrato con un certificato medico, che deve essere rilasciato, gratuitamente, dal Servizio di Medicina Legale dell’ASL VCO.

ELETTORI IN QUARANTENA/ ISOLAMENTO FIDUCIARIO DA COVID-19

Gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena per Covid-19, che non possono lasciare l’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto per la consultazione elettorale del 12 Giugno 2022 nella predetta dimora. La raccolta del voto avverrĂ  per mezzo del seggio 5/S appositamente istituito. La richiesta di ammissione al voto domiciliare dovrĂ  pervenire al Comune di Baveno entro le ore 22.30 del giorno domenica 12 giugno 2020.

VOTO RICOVERATI 

Ai sensi degli artt.51, 52 e 53 del D.P.R. n.361/1957 e dell’art.9 della legge 23 aprile 1976, n.136, i degenti in ospedali e case di cura sono ammessi a votare, in un qualsiasi Comune italiano, previa presentazione dell’apposita richiesta, richiedendo il modulo all’ufficio elettorale.

La richiesta dovrà pervenire entro domenica 12 giugno  all’Ufficio elettorale che rilascerà apposito attestato da consegnare al Presidente di seggio unitamente alla propria tessera elettorale e a un documento di riconoscimento.

 

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