Descrizione
Il sindaco di Baveno Alessandro Monti ha partecipato ieri, giovedì 29 gennaio 2026, alle iniziative legate al Giorno della Memoria, organizzate dal Comune di Lugo per onorare le vittime dell’Olocausto.
Occasione l’inaugurazione a Lugo della mostra «Olga Ginesi: una voce dal silenzio. Tracce di una scrittrice ebrea lughese dalla letteratura per l’infanzia al fascismo».
Occasione il Consiglio comunale dedicato, con gli interventi di apertura della Presidente del Consiglio comunale Marta Garuffi e del sindaco della città di Baveno. E proprio Alessandro Monti ha ricordato la figura di Olga Ginesi, scrittrice ebrea lughese che fu rastrellata proprio nel comune di Baveno e fu una delle oltre 50 vittime dell’eccidio degli ebrei sul Lago Maggiore nell’autunno del ‘43.
Ricordiamo inoltre che la biblioteca civica bavenese è stata recentemente intitolata proprio ad Olga Ginesi (alla presenza di una delegazione di amministratori di Lugo).
"Ricordare Olga Ginesi significa ricordare che la cultura può essere ferita dall’odio, ma può rinascere attraverso la memoria condivisa. Significa affermare che dietro ogni nome inciso su una pietra, su una lapide o su una biblioteca c’è una vita che continua a parlarci".
Alessandro Monti
In allegato l'intervento del Sindaco
Occasione l’inaugurazione a Lugo della mostra «Olga Ginesi: una voce dal silenzio. Tracce di una scrittrice ebrea lughese dalla letteratura per l’infanzia al fascismo».
Occasione il Consiglio comunale dedicato, con gli interventi di apertura della Presidente del Consiglio comunale Marta Garuffi e del sindaco della città di Baveno. E proprio Alessandro Monti ha ricordato la figura di Olga Ginesi, scrittrice ebrea lughese che fu rastrellata proprio nel comune di Baveno e fu una delle oltre 50 vittime dell’eccidio degli ebrei sul Lago Maggiore nell’autunno del ‘43.
Ricordiamo inoltre che la biblioteca civica bavenese è stata recentemente intitolata proprio ad Olga Ginesi (alla presenza di una delegazione di amministratori di Lugo).
"Ricordare Olga Ginesi significa ricordare che la cultura può essere ferita dall’odio, ma può rinascere attraverso la memoria condivisa. Significa affermare che dietro ogni nome inciso su una pietra, su una lapide o su una biblioteca c’è una vita che continua a parlarci".
Alessandro Monti
In allegato l'intervento del Sindaco
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Last edit: 30/01/2026 09:14:02