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ROMANICO
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| CHIESA
DI SAN GIUSEPPE |
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La Chiesa, costruita nel 1633
e restaurata nel 1952, venne forse fatta edificare dalla famiglia
Rabaioli, Apostoli di Lesa, originaria di Romanico.
Ha pianta ottagonale e abside esterna al perimetro dell'ottagono,
con terminazione piatta. In facciata un piccolo pronao con
due coppie di colonne binate, in granito locale, la cui dimensione
si ripete sul muro della facciata con due lesene e capitelli;
all'interno è stata affrescata da P. Gaddia.
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| VIA
MOLINI |
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Sulla via, che parte dalla Chiesa di San Giuseppe,
si allineano diverse case dall'architettura simile e tipicamente
rurale: ballatoi retti da mensole in pietra, scale esterne,
portali in granito.

Case a "ringhiera"
a Romanico |
Alcune abitazioni riportano la data di costruzione (1711,
1808); un'abitazione, datata 1709, ha annessa una cappella
affrescata con la B.V. delle Grazie e alcuni santi taumaturghi:
S. Barbara, invocata contro i tuoni, i fulmini e per non morire
senza sacramenti; S. Venanzio, protettore contro le cadute;
S. Bernardo d'Aosta, terribile contro i demoni; ed infine
S. Rocco che, con la sola benedizione, libera dalle pestilenze.
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| RIONE
MILNESE |
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Il rione Milnese, citato nei documenti di XIII
sec. con il nome di Murinesio-Morinesco, può essere
raggiunto seguendo la via Milnese che si dirama dalla strada
proveniente da Baveno e diretta a Roncaro.

La Cappelletta di Milnese
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Questa via, che porta al lungolago, costeggiando
i parchi delle ville adiacenti, è particolarmente suggestiva
per le sue dimensioni: si tratta di una strada molto stretta,
che ricalca esattamente il tracciato già presente sul
catasto ottocentesco Rabbini, dove però compare senza
alcuna abitazione ai lati.
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